Recording

Lo studio di registrazione si è nel tempo specializzato in ambito classico ed operistico e nella musica Blues, Folk e Jazz. In tutti quei "generi musicali" dove la sensibile conoscenza dell'acustica è un dato fondamentale.
È stato così possibile vantare, nel corso degli anni, produzioni per importanti case discografiche come "Ricordi" e "BMG", numerose collaborazioni con il Teatro Regio di Torino, il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino e l'Auditorium del Lingotto, e i dischi di artisti quali Voodoo Lake, Silvertrane, Wild Boars, Dave Moretti.
Bottleneck è anche studio mobile, sia in multitraccia-multimicrofonica, che in presa diretta (multicrofonica o su traccia stereo), garantendo gli stessi parametri qualitativi dello studio, anche grazie ad un elevato parco microfonico.

Highlights

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the WILD BOARS band: "live at Gilgamesh" (2012)

Registrato da Luca Ravetto. Mixato da Simone Ubezio. Mastering a cura di Luca Ravetto. Layout a cura di Alessandro Cerri.


Live registrato nell'ottobre del 2012 prezzo i Magazzini di Gilgamesh di Torino.

www.wildboarsband.com

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the WILD BOARS band: "a bottle or a gun" (2011)

Registrato e mixato da Simone Ubezio. Mastering a cura di Luca Ravetto. Layout a cura di Giuliana Coluzzi.


Un disco di Americana sound. Che arriva però dalla penisola. Un sestetto di navigati professionisti del settore, incluso il vocalist inglese Andy Penington. Dieci brani che sanno di pellegrinaggio nella sconfinata provincia Usa.
Ognuno fa il suo mestiere: il banjo sorride e ammicca, l'armonica mette sale e colore e nel frattempo blues, country & folk si mescolano. One Day All This Will Be Ours è un tramonto in essere, Do I Have To? sa di Nashville e truck driver, A Wild Boar on a Voodoo Train è una digressione da juke joint e This Bottle una frustata di adrenalina.

www.wildboarsband.com

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Dave MORETTI : "Bluesjob" (2011)

Registrato e mixato da Luca Ravetto.


Ascoltando il loro disco d’esordio, Bluesjob, vieni direttamente catapultato tra le atmosfere fumose dei club americani. Un tuffo negli anni ’60 attraverso rivisitazioni di brani di Ray Charles (Hallelujah I love her so) e di Little Walter (Up the line) accanto a brani inediti scritti da Dave Moretti e Damir Nefat. Ne risulta un bel mix tra blues e jazz divertente e coinvolgente. La Dave Moretti Blues Reveu mostra una padronanza tecnica ineccepibile, arricchita da un voce efficace e grezza. Se questi sono gli esordi, non ci resta che augurarci che la strada della Dave Moretti Blues Revue sia lunga e costellata di succe

http://www.myspace.com/davemorettibluesrevue

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VOODOO LAKE : "Flowers in the sand" (2006)

Registrato e mixato da Simone Ubezio. Layout cd a cura di Giuliana Coluzzi


I Voodoo Lake sono una band torinese con una matrice sonora sanguigna e vigorosa, e hanno recentemente prodotto questo loro primo album di debutto per l'etichetta indipendente Bottleneck. Le radici dei Voodoo Lake affondano nel puro e crudo southern rock, di quello più vicino alle band degli anni '70, madri di questa tipologia di rock sporco, ruvido e sudista fino al midollo.

Un'ottima produzione sonora e le idee molto chiare fanno dei Voodoo Lake una band musicalmente e tecnicamente compatta.

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Progetto CANTOLOPERA

Dal 2005 Bottleneck collabora con Ricordi, BMG, G7 di Gualtiero Gatto ed il Maestro Antonello Gotta nella realizzazione di cd studio in ambito classico ed operistico, attraverso la registrazione dal vivo di orchestre e successiva sovraincisione dei cantanti in studio, per produrre una versione di riferimento quale esempio e guida, e la relativa base orchestrale per lo studio e la pratica sulla quale appassionati, studenti e professionisti possono esercitarsi e cimentarsi.

Dal 2005 ad oggi questa collaborazione ha prodotto la realizzazione di oltre 20 dischi e più di 250 arie registrate


http://www.g7music.com/g7/music/cantolopera.html